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Regolamento Vigente

  REGOLAMENTO PER ATLETI/E, ALLIEVI/E C. A. S. E TECNICI

(Approvato dall'Assemblea dei Soci in data 26 settembre 1999 e successive modificazioni e/o integrazioni)

ART. 1) Ogni atleta, tecnico e allievo, tesserato tramite una qualsiasi Federazione Sportiva Nazionale e/o Ente di Preomozione Sportiva alla Associazione Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica, dovrà mantenere verso gli altri atleti, verso i tecnici e verso i dirigenti un comportamento educato, adeguato e consono alla attività che deve svolgere.

ART. 2) Ogni tesserato con questa Associazione dovrà mantenere all'interno e all'esterno dell'attività un comportamento morale adeguato.

ART. 3) Ogno atleta dovrà presentarsi all'allenamento ed alle convocazioni per le partite in orario, pertanto si consiglia di presentarsi in palestra almeno 15 minuti prima dell'allenamento, in modo che all'inizio stabilito sia pronto. Altresì, l'atleta è tenuto a partecipare a tutte le iniziative ufficiali richieste dall'Associazione e/o Sponsor della squadra a cui appartiene, compresi anche programmi televisivi, radiofonici e presentazioni alla stampa, indossando l'abbigliamento sportivo indicato dall'Associazione e, comunque, con i marchi degli sponsor qualora sia specificatamente richiesto.

ART. 4) L'atleta che per motivi di forza maggiore (malattia o lutti) non potrà presenziare a partite o allenamenti, dovrà darne avviso telefonando al 1° allenatore o al dirigente responsabile della propria squadra. Altresì, ogno atleta dovrà coordinarsi affinché lo studio o il lavoro non prehiudughino l'attività in palestra o viceversa.

ART. 5) Le palestre e i beni in uso alla Associazione o di proprietà della stessa dovranno essere usati secondo le loro specifiche funzioni e con diligenza. Nel caso di danno alle strutture (esempio scritte sui muri degli spogliatoi) l'atleta o l'intera squadra o l'allievo/a C. A. S. pagheranno tutte le spese necessarie per la sistemazione del danno.

ART. 6) L'Associazione è proprietaria dell'abbigliamento sportivo dato in uso al tesserato, pertanto, dietro richiesta anche verbale, deve essere restituito al termine della stagione agonistica e/o ogni qualvolta la medesima lo riterrà opportuno, e dovrà essere utilizzato adeguatamente.

ART. 7) La distruzione parziale o totale o lo smarrimento di ogni componente dell'abbigliamento dato in utilizzo, comporterà per il tesserato il pagamento  (al costo commerciale nel momemto del danno) del materiale deteriorato o smarrito. 

ART: 8) Ogni atleta o tecnico dovrà rispettare i regolamenti della Federazione Sportiva e/o degli Enti di Promozione, con la quale risulta tesserato per conto dell'Associazione. Ammonizioni e/o squalifiche saranno sanzionate caso per caso con sanzioni pecunarie. La sanzione al capitano della squadra sarà aggravata, ovvero potra essere anche raddoppiata.

ART. 9) Ai tesserati dell'Associazione è vietato formulare giudizi o rilasciare dichiarazioni che possano arrecare danno al prestigio dell'Associazione Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica del e/o degli sponsor della stessa.

ART. 10) Ogni atleta deve dimostrare in allenamento ed in gara un completo impegno ed attenzione, e svolgere scrupolosamente l'allenamento impostato dai tecnici. Non è ammessa alcuna indisciplina tecnico-tattica.

ART. 11) Nelle gare ufficiali gli atleti e i tecnici devono sempre mantenere un comportamento e un atteggiamento sportivo verso gli arbitri, gli avversari ed il pubblico. Il capitano della squadra è l'unica persona tenuta a chiedere "chiarimenti" agli arbitri. Inoltre, il capitano è da esempio a tutta la squadra e fa da tramite tra la squadra e gli allenatori e per richieste varie all'Associazione di natura collettiva.

ART. 12) Tutti i tesserati sono tenuti ad effettuare la visita medica, specificatamente per attività sportiva agonistica, gli/le atleti/e dai 12 anni in su, e per attività sportiva non agonistica, gli/lr atleti/e sotto i 12 anni. Sarà cura dell'Associazione prenotare la visita medica specialistica (etleti e/o tecnici agonisti) e gli/le atleli/e sono tenuti a presentarsi nel giorno e ora stabilito. Eventuali spese per gli/le atleti/e agonisti maggiorenni o minorenni sono a loro carico. L'allievo/a C. A. S. è tenuto/a a presentare all'atto della iscrizione certificazione rilasciata dal medico di famiglia (pediatra), attestante la idoneità a svolgere attività sportiva non agonistica.

ART. 13) I tesserati che usufruiscono del rimborso spe e/o premio gare, dovranno compilare lo specifico modulo di richiesta, in ottemperanza all'art. 1 - comma 2 - legge n° 80 del 25 marzo 1986 e successivi aggiornamenti, sui parametri masimali applicabili, ed in relazione alla Circolare Ministeriale n°27 del 03 luglio 1986, nonché alla risoluzione n° 65/E III 5-118 del 04 maggio 1996. I relativi conteggi saranno effettuati tenendo conto delle presenze a gare ufficiali, agli allenamenti rilevate dall'allenatore e a tutte le manifestazioni sportive organizzate dall'Associazione.

ART. 14) L'atleta e/o il tecnico svolge l'attività volontariamente e, comunque non è assimilabile a lavoratore dipendente. Pertanto non può richiedre o avere dirtto a oneri previdenziali anche se usufruisce di rimborso spese come detto nel punto precedente.

ART. 15) In caso di infortunio accorso in palestra (o comunque durante l'attività ufficiale coordinata dall'Associazione) o nel tragitto da casa alla palestra e viceversa: l'atleta e/o il tecnico dovrà darne immediata comunicazione e compilare immediatamente il modulo denuncia infortunio corredato dei certificati medici del caso, consegnandolo al 1° allenatore o al dirigente responsabile del proprio gruppo.

ART. 16) Il tesserato che a causa di infortunio occorso in palestra (o comunque durante l'attività ufficiale coordinata dall'Associazione) o nel tragitto da casa alla palestra o viceversa, è coperto dall'assicurazione di base stipulata dalla Federazione di appartenenza per conto degli affiliati e/o tesserati nei limitii con le eventuali franchigie previste dal contratto in atto vigente. A richiesta e con il versamento della eventuale quota integrativa di copertura prevista annualmente, da parte del tesserato, entro il termine stabilito annualmente, l'Associazione può integrare la copertura di base minima prevista per legge con ulteriore copertura assicurativa prevista contrattualmente.

ART. 17) Gli atleti e/o tecnici e/o allievi/e C. A. S. e i loro esercenti la patria potestà rinunciano alla azione di rivalsa contro la Associazione U. S. Co. Gravina - A. S. D. per gli infortunni che dovessro verificarsi immediatamente prima, durante e subito dopo la fine degli allenamenti e/o manifestazioni; parimenti la rinuncia all'azione di rivalsa vige per la responsabilità civile e penale per fatti accaduti nel medesimo arco di tempo.

ART.18) Tutti i tesserati e gli esercenti la patria potestà per quelli minorenni si impegnano a non adire le vie legali per eventuali divergenze che dovessero insorgere in relazione alle attività associative, sia fra loro tesserati che fra loro e l'Associazione. Tutte le controversie che dovessero insorgere saranno sottoposte al giudizio insindacabile del Collegio dei Probiviri, secondo le norme previste dallo Statuto dell'Associazione e del regolamento giurisdizionale della Federazione Sportiva Nazionale Italiana competente.

ART. 19) La trasgressione di uno o più dei predetti punti sarà sanzionata con un provvedimento disciplinare idoneo e tenendo conto della gravità della violazione e della categoria in cui il tesserato è inserito. Nell'esercizio delle sue facoltà il Presidente e/o il Consiglio Direttivo dell'Associazione valuterà le motivazioni per le quali l'atleta, il tecnico o l'allievo/a abbia tenuto determinati atteggiamenti o comportamenti. Questi può presentare memoria difensiva, in sola forma scritta, entro cinque giorni dalla comunicazione delle infrazioni contestate. Saranno esaminate le cause che hanno concorso a determinare l'evento e i motivi di giustificazione e sarà considerato il ripetersi di determinate situazioni nonché il comportamento del tesserato.

ART. 20) Le misure disciplinari saranno adottate a giudizio del Consiglio Direttivo, previa consultazione del Direttore Sportivo del settore di cui fa parte il tesserato, dell'Allenatore della squadra a cui l'atleta o l'allievo/a appartiene - se necessario -; nei casi più gravi, e ogni qualvolta si ritenga opportuno dal Consiglio Direttivo, saranno sentiti eventuali testi portati in discolpa dal tesserato: Il Presidente o il Direttore Sportivo del settore potrà sospendere il tesserato a tempo indeterminato dall'attività, in attesa delle necessarie verifiche del caso, e comunque se lo stesso mantiene atteggiamenti offensivi e/o controproducenti alla attività stessa. 

ART. 21) Ogni tesserato dovrà attenersi scrupolosamente al presente regolamento.

ART. 22) Il presente regolamento è parte integrante dello Statuto dell'Associazione Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica. Per quanto non espressamente specificato si fa riferimento al predetto statuto sociale.

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U.S.Co. Gravina A.S.D. - Iscritto al registro Nazionale delle Associazione e Società sportive dilettantistice tenuto dal C.O.N.I 

 

 

 

 

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