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Statuto Sociale Vigente

 CAPO: I

 -  COSTIRUZIONE   -   SEDE -   DURATA   -   SCOPI   -   ATTIVITA'

art.1) Costituzione e sede.-

Nell'ambito della comunità gravinese è costituita la Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica (U. S. Co. Gravina - A. S. D.), con sede legale in Gravina di Catania, via Vecchia San Giovanni n° 4, codice fiscale n° 800023440870, partita I. V. A. n° 01833960873, Eventuale altra sede legale sarà decisa in assemblea dei Soci.

art. 2) Carattere dell'Associazione.-

L'Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto, sia nelle relazioni interne con altri Soci che con terzi nonchè all'accettazione delle norme del preswente Statuto. L'Associazione potrà partecipare quale Socio ad altri circoli e/o Associzioni aventi scopi analoghi, nonchè partecipare a Enti con scopi sportivi, sociali, culturali e umanitari.

art. 3) Durata dell'Associazione.

La durata dell'Associazione è illimitata.

art. 4) Scopi dell'Associazione.-

L'U. S. Co. Gravina - A. S. D. si prefigge i seguenti scopi: di mantenere tragli associati relazioni amichevoli, di offrire loro un luogo di ricreazione, di promuovere, coordinare e sviluppare le attività di carattere sportivo, culturale, sociale e del tempo libero, al fine di sollecitare la partecipazione popolare, l'impegno civile e sociale dei cittadini democratici, nonchè le attività di volontariato, di protezione civile e di servizi sociali, per una maggiore valorizzaione della comunità gravinese e dei paesi limitrofi. Al centro dell'attività dell'Associazione si pone lo sport e le attività culturali, considerate come tipico srvizio sociale per un utile e vasto comportamento della personalità umana nell'armonico sviluppo delle sue componenti spirituali e fisiche.

art. 5) Attività dell'Associazione.-

I Soci potranno fruire di attività sportive, ricreative e di servizi organizzati in attuazione di quanto previsto al Capo: I, all'art. 4) del presente Statuto. L'Associazione si propone, inoltre, come struttura di servizio per i Soci; può svolgere direttamente o per delega degli Enti pubblici, privati e sportivi attività inerenti all'addestramento sportivo ed all'avvio della pratica dello sport dei giovani di ambo i sessi, nell'attuazione di programmi di pubblica utilità. Il Sodalizio indice e organizza attività ricreative e culturali mediante tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre e seminari, istituzione di biblioteche, proiezione di films e documentari sportivo, socioculturali, incontri sociali, promozione di attività sportive. Il Sodalizio ha la possibilità di partecipare a manifestazioni e campionati federali di ogni genere con possibilità di partecipare con proprie squadre e con atleti singoli a manifestazioni, campionati, gare e tornei di qualsiasi disciplina sportiva, nonchè a corsi per l'istruzione e la formazione dei giovani e di qualificazione professionale per i propri mistruttori, allenatori, dirigenti e tecnici. L'U. S. Co. Gravina - A. S. D. promuove e favorisce la costituzione e l'avviamento di proprie sezioni nel territorio provinciale e regionale, al fine di attuare quanto previsto nel presente Statuto. Promuove e pyò anche effettuare la realizzazione di palestre e impianti sportivi, indice raduni. gare tornei, giochi agonistici e non, manifestazioni con patronato diretto o di persona o Ente pubblico qualificato; studia la probblematica educativa, tecnica, morale e sanitaria dello sport, organizza, promuove e incoraggia incontri e convegni, indice e promuove corsi di formazione e aggiornamento per dirigenti, tecnici, istruttori, allenatori e animatori; cura pubblicazioni tecniche, formative e informative; rappresenta presso gli Organi locali, regionali e nazionali le esigenze dei Sodalizi promossi dalla U. S. Co. Gravina - A. S. D. al fine di raggiungere gli scopi statutari. L'U. S. Co. Gravina - A. S. D., ove lo ritenesse conveniente per i propri Soci può stipulare convenzioni con Ditte, Enti pubblici e privati per poter ottenere prestazioni agevolate di qualsiasi natura e beneficio. Il Sodalizio al fine di attuare quanto previsto nei suddetti commi, del presente articolo, aderisce alle Federazioni di competenza degli sports praticati, delle quali nè riconosce lo Statuto e i regolamenti.

CAPO: II

- SOCI -

art. 6) Requisiti dei Soci.-

Possono essere Soci dell'Associazione cittadini italiani o stranieri residenti in Italia, di sentimenti e comportamento democratici che diano garanzia di probità, serietà e moralità. Potranno, inltre, essere Soci dell'Associazione, Associazioni e Circoli aventi attività e/o scopi analoghi. Potranno, infine, essere Soci Enti pubblici e privati e tutte le altre persone giuridiche che ne facciano richiesta.

art. 7) Ammissione dei Soci.-

L'ammissione dei Soci può avvenire dietro invito del Consiglio Direttivo ed in ogni caso dietro domanda degli interessati che dovranno redigere apposito modulo e versare la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo per l'anno in corso. La quota annuale varsata dai Soci da diritto ad una tessera, rinnovabile, valida un anno: dall'1 gannaio al 31 dicembre dell'anno solare in corso. Se entro il 31 marzo dell'anno solare successivo non sarà versata la quota, prevista per l'anno sociale in corso, il msocio si intendera dimissionario. Il Presidente, tramite la segretria, comunicherà con lettera raccomandata per posta o a mano l'ammissione e inviarà la tessera. I Soci che vorranno usufruire di uno o più servizi messi a disposizione dell'Associazione, dovranno versare un contributo per ogni servizio usufruito, con l'entità e le modalità che il Consiglio Direttivo determinerà. Il Consiglio Direttivo, con deliberazione motivata, può determinare modi e termini di esenzione dal pagamento del contributo. La quota che ogni Socio verserà, a qualsiasi titolo, sarà intrasmissibile, ad esclusione dei trasferimenti a causa di morte, e non sarà rivalutabile.

art. 8) Doveri dei Soci.

L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna i Soci al rispetto delle risoluzioni presi dagli Organi rappresentativi dell'Associazione stessa, ed alle norme dello Statuto.

art. 9) Perdita della qualifica di Socio.-

La qualifica di Socio può venire meno per i seguenti motivi:

a) per dimissione da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell'anno sociale;

b) per decadenza, e cioè, per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;

c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità;

d) per avere contravvenuto alle norme e obblighi del presente Statuto e/o per altri motivi che comportano indegnità;

e) per ritardato pagemento dei contributi, dovuti a qualsiasi titolo, per oltre tre mesi dal giorno di scadenza.

Il Consiglio Direttivo procederà, entro il primo mese di ogni anno sociale, alla revisione della lista dei Soci. Contro i provvedimenti di esclusione per i motivi di cui alle precedenti lettere b, e, d, è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri.  L'eventuale successiva ammissione di un Socio, a qualsiasi titolo, viene regolata con le modalità stabilite per l'ammissione cdel nuovo Socio.

CAPO: III

- ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE -

art. 10) Organi dell'Associazione.-

Oragni dell'Associazione:

  • lAssemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio dei Probiviri.

CAPO: IV

- ASSEMBLEA DEI SOCI -

art. 11) Partecipazione all'Assemblea dei Soci.-

L'Associazione nell'Assemblea ha il suo Organo sovrano. Hanno diritto di partecipare all'Assemblea sia ordinaria che straordinaria con diritto di voto tutti i Soci che abbiano compiuto almeno il diciottesimo anno d'età entro lo stesso giorno in cui l'assemblea viene convocata per votare. L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno entro il 31 marzo per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell'anno in corso. L'Assemblea può, inoltre, essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria:

a) per decisione del Consiglio Direttivo;

b) per determinazione del Presidenre;

c) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno i due terzi dei Soci.

art. 12) Convocazione dell'Assemblea dei Soci.-

Le assemblee Ordinarie che Straordinarie sono convcate, con preavviso di almeno dieci giorno, mediante invito con lettera raccomandata, per posta o a mano, telegramma, per via telematica a mezzo E-mail o fax, a cura del Presidente o del Vice-Presidente, in casi di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a cinque giorni. L'avviso di convocazione dell'Assemblea, con lew stesse scadenze sopra fissate, deve essere affisso in una delle sale del Sodalizio. L'avviso di convocazione deve contenere: a) l'ordine del giorno da discutere; b) l'ora dell'eventuale seconda convocazione.

art. 13) Costituzione e deliberazione dell'Assemblea dei Soci.-

 L'Assemblea in sede Ordinaria è costituita regolarmente in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei voti ottenuti dalla somma dei voti validi espressi da tutti i Soci dell'Associazione. Ogni Socio maggiorenne in Assemblea esprime un solo voto. In seconda convocazione, essa è validamente costituita con la presenza di tanti Soci che dispongono di almeno i due quinti (2/5) dei voti validi. L'Assemblea in sede straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di tanti Soci che dispongono di almeno i due terzi (2/3) dei voti validi, ed in seconda convocazione con la presenza di tanti Soci che dispongono di almeno un terzo (1/3) dei voti validi. E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad alytro Socio; è vietato il cumulo delle deleghe superiore a due. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, in caso di sua assenza dal Vice-Presidente, e in mancanza di entrambi da persona designata dall'Assemblea stessa. I verbali della riunione dell'Assemblea, sono redatti dal Segretario Generale in carica, o in sua assenza, e per quella sola seduta di Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell'Assemblea fra i presenti. Il Presidente ha inoltre, la facolta, quando lo ritiene opportuno, di chiamare un Notaio per redigere il verbale dell'Assemblea fungendo questi da segretario. L'Assemblea dei Soci, si ordinaria che straordinaria, delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi. In caso di parità di voti l'Assemblea deve essere chiamata a votare una seconda volta. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

art. 14) Forama di votazione dell'Assemblea dei Soci.-

L'Assemblea vota normalmente per alzata di amno; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata per scrutinio segreto; il Presidente dell'Assemnlea può, inoltre, in questo caso, scegliere due scrutattori fra i presenti.

art. 15) Compiti dell'Assemblea dei Soci.-

All'Assemble Ordinaria, spettano i seguenti compiti:

a) discutere e delibarare sui bilanci e sulle relazioni annuali consuntive e preventive e sulle relazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri;

b) eleggere il Presidente dell'Associazione, i mèmbri del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri;

c) deliberare sulle direttive d'ordine genarale dell'Associazione sulla attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;

d) deliberare su ofni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

All'Assemble Straordinaria spettano i seguenti compiti:

a) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;

b) deliberare sulle propote di modifica dello Statuto sociale;

c) deliberare sul trasferimento della sede dell'Associazione;

d) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

CAPO: V

- CONSIGLIO DIRETTIVO -

art. 16) Compiti del Consiglio Direttivo.-

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

a) deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalita e ssecondo le direttive dell'Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;

b) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea secondo le proposte della presidenza;

c) fissare la quota annuale di tesseramento;

d) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria ammnistrazione;

e) dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

f) procedeere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione del registro dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

g) in caso id necessità verificare la permanenza dei requisiti suddetti;

h) deliberare l'accettazione delle domande di ammissione per i nuovi Soci;

i) deliberare sulla adesione e partecipazione dell'Associazione ad Enti ed Istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'Associazione stessa, deignandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci;

Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di Commissioni Consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da Soci e non Soci.

art. 17) Composizione del Consiglio Direttivo.-

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero massimo di otto mèmbri nominati dall'Assemblea Ordinaria, fino a cento Soci.  Il numero dei mèmbri potrà aumentare di una unità ogni cinquanta, o frazioni di Soci eccedenti i cento. Fanno parte, altersì, del Consiglio Direttivo il rappresentante degli atleti e dei tecnici eletti in conformità al Capo XII, articolo 36 del presente Statuto sociale. Il Consiglio Direttivo neo letto, nella prima seduta successiva alla sua elezione, elegge nel suo seno il Vice-Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. Negli intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza o latro impedimento di uno o più dei suoi mèmbri, purché meno della metà della sua composizione, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere - per cooptazione - alla integrazione del Consiglio Direttivo stesso fine al limite Statutario. I mèmbri del Consiglio Direttivo, non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e/o del compenso in qualità di dirigente accompagnatore, o a qualsiasi titolo, delle squadre e/o atleti/e del Sodalizio.

art. 18) Riunioni del Consiglio Direttivo.-

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiede almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le riunioni del Consiglio Direttivo, devono essere convocate con letterea raccomandata, recapitata, per posta o a mano, con telegramma, per via telematica a mezzo E-mail o fax, almeno cinque giorni prima. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, ovvero in mancanza di entrambi da un Consigliere designato dai presenti. In caso di particolare urgenza, il C. D. può essere convocato per telegramma inviato almeno un giorno prima. Le delibarzioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza  assoluta dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni sono fatte constatare da processo verbale sottocritto dal Presidente e dal Segretario Generale. I componenti del Consiglio Direttivo sono tenuti a mantenere la masima riservatezza sulle decisioni consiliari; soltanto, con specifica delibera, il Consiglio Direttivo ha facoltà di rendre note quelle delibarzioni. per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità. Alle riunioni del C. D. dovranno essere sempre invitati i Probiviri. Il Consiglio Direttivo può nominare uno o più responsabili per ogni disciplina sportiva praticata dal Sodalizio; approva i collaboratori che collaborano con il responsabile del settore;

CAPO: VI

-  PRESIDENTE -

art. 19) Compiti del Presidente.-

Il Presidente dirige l'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi e in giudizio. Il Presidente ha potere discrezionale per mantenere l'ordine e la disciplina, sia nel circolo che nelle adunanze, stipula contratti, vendite e prestiti, per nome e conto del Sodalizio, previa autorizazzione del Consiglio Direttivo. Il Presidente, ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente, spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei Soci chew di terzi. Il Presidente sovrintende, in particolare,  alla attuazione delle delibarazioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare, ad uno opiù Consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente. In assenza del Presidente, i poteri di rappresentanza legale dell' Associazione, cvompresi quelli di firma, sia, di fronte a terzi che in giudizio spettano, al Vice-Presidente.

art. 20) Elezione del Presidente.-

Il Presidente è eletto dall'Assemblea Ordinaria dell'Associazione nel suo seno, dura in carica quattro anni e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo del Consiglio Direttivo e delle cariche sociali. Al termine del mandato il Presidente può essere rieletto. In caso di dimissioni o impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio tesso procede ad eleggere un Presidente nel suo seno sino alla successiva assemblea ordinaria.

CAPO:VII

- COLLEGIO DEI PROBIVIRI -

art. 21) Compiti del Collegio dei Probiviri.-

Ai  Probiviri spetta il controllo della gestione ammnistrativa del Sodalizio. Essi devono redigere annualmente la loro relazione e sottoporla all'Assemblea dei Soci relativamente al bilancio consuntivo e preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo. Spetta, altresì, al Collegio dei Probiviri di decidere sui ricorsi presentati dai Soci esclusi a norma dell'art. 9 del presente Statuto.

art. 22) Elezione del Collegio dei Probiviri.-

I componenti del Collegio dei probiviri sono nominati dall'Assemblea dei Soci in numero di tre mèmbri effettivi e due supplenti e durano in carica quattro anni. Essi sono rieleggibili. l'Assemblea stessa designa il Presidente del Collegio dei Probiviri fra i nominati.

CAPO: VIII

art. 23) Segretario Generale.-

Il Segretario Generale dell'Associazione, è nominato dal Consiglio Direttivo nel suo seno per quattro anni. Il Segretario generale dirige gli uffici dell'Associazione, cura il disbrigo degli affari ordinari, rpovvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a Lui demandato dalla presidenza dalla quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti, partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo e alle riunione dell'Assemblea dei Soci. Il Segretario Genarale avrà cura, in particolare, di amntenere contatti di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le Organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione. Limitatamente all'attività di cui sopra al Segretario generale è conferita la rappresentanza dell'Associazione verso terzi. Il Segretario Generale, quando è presente, redioge i verbali delle Assemblee e delle sedute del Consiglio Direttivo; conserva gli atti e tiene in ordine il libro Soci, la corrispondenza e l'archivio; compila gli inviti delle Assemblee e delle sedute del Consiglio Direttivo.

art. 24) Uffici di segretria.-

Gli uffici di segreteria, diretti dal Segretario Genarale, sono a disposizione dei Soci per tutti i compiti di assistenza, informazione e tutela che rientrano nella finalità dell'Associazione. Il Segretario Generale, per la mole di mansioni conferite dall'art. 23, Capo: VIII, può avvalersi di persona idonea a cui spetta un compenso che sarà stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.

art. 26) Tesoriere.-

Il Tesoriere cura la parte economica dell'Associazione; tiene i registri contabili; provvede al pagamento delle spese; cura di esigere qualsiasi provento devoluto o derivante da uqalsiasi attività svolta dall'Associazione. Provvede a redigere, alla scadenza fissata, il bilancio preventivo e quello consuntivo dell'anno precedente. E' tenuto dietro richiesta del Presidente o per decisione del Consiglio Direttivo alla verifica di cassa e dei conti.

CAPO: IX

- FINANZE E PATRIMONIO -

art. 26) Entrate della'Associazione.-

Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a) dalle quote annue di iscrizione, da versarsi all'atto dell'ammissione all'Associazione da parte dei Soci, nonché all'atto del rinnovo annuale;

b) dalle quote supplementari, da stabilirsi di volat in volta, da parte del Consiglio Direttivo, che i Soci dovranno versare;

c) da anticipazioni volontarie da parte dei Soci;

d) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibiltà eccedenti quello del bilancio ordinario;

e) da versamenti volontari degli associati;

f) da contributi di Enti pubblici e privati;

g) da eventuali erogazioni liberali, donazioni e lasciti;

h) da proventi di gestioni stabili e occasionali;

i) da beni immobili e mobili che diverranno di proprietà dell'Associazione.

I contributi annuali di iscrizione o quota annuale devono essere pagati in unica soluzione entro il 31 marzo di ogni anno sociale.

art. 27) Durata del periodo di contribuzione.-

I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno socialein corso, qualunque sia il momento della avvenuta iscrizione da parte dei nuovi Soci. Il Socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al poagamento del contributo sociale ordinario per tutto l'anno sociale in corso.

art. 28) Patrimonio sociale.-

Nel caso di scioglimento, per qualunque causa, esiste l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'Associazione ad altra Associazione con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3. comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n° 662, salvo diversa destinazione imposta per Legge.

CAPO: X

- NORME E FINALITA' GENERALI -

art. 29) Esercizio sociale.-

L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno solare. L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione, è affidata al Tesoriere secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo. E' fatto obblòigo, di redigere e di proporre all'approvazione, annualmente, un rendiconto economico e finanziario. E' vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché, fondi di riserva o capitali durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

art. 30) Scioglimento e liquidazione.-

In caso di sciolglimento, l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione, sarà devoluto secondo quanto previsto dall'art. 28 del presente Statuto.

art. 31) Regolamento interno.-

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto, potranno eventualmente essere disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da sottoprre per la sua approvazionew all'Assemblea straordinaria o ordinaria dei Soci.

art. 32) Calusola arbitrale.-

Ogni controversia fra l?Associazione e i Soci o comunque con tyesserati del Sodalizio, dovrà essere devoluta al Collegio dei Probiviri, che deciderà con lòa veste di amichevole composizione, e secondo equità. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili e vincoleranno le parti a conformarsi alle decisioni stesse ad eccezione delle controversie previste dall'articolo 37 del presente Statuto sociale.

CAPO:XI

- SEZIONI LOCALI REGIONE SICILIA -

art. 33) Costituzione sezioni locali.-

Possono esswere costituite, in tutto il territorio della Regione Sicilia, sezioni locali dell'Associazione Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica. La costituzione di ogni sezione dovrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione che potrà stabilire di volta in volta di corrispondre somme per avviare l'attività della sezione.

art. 34) Organi delle sezioni locali.-

Le sezioni locali saranno rette da propri Organi corrispondenti a quelli dell'U. S. Co. Gravina - A. S. D., godranno di autonomia patrimoniale e finanziaria con riserva di controllo dell'U. S. Co Gravina - A. S. D. , tramite delgato nominato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione U. S. Co. Gravina - A. S. D.

art. 35) Gestione commissariale delle sezioni locali.-

Nel caso di accertate violazioni degli obblighi statutari in una sezione locale, sarà possibile da parte del Consiglio Direttivo dell'U. S. Co. Gravina - A. S. D., procedere allo scioglimento degli organi della sezione locale, provvedendo, fino alla normalizzazione, alla gestione commissariale, tramite un commissario, scelto tra i Soci dell'Unione Sportiva Comunità gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica. Il commissario può essere scelto tra i Soci facenti parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione sportyiva Dilettantistica.

CAPO: XIII

- ATLETI E TECNCI SPORTIVI TESSERATI -

art. 36) Elezione annuale di un rappresentante.-

Gli atleti, per ogni sezione maschile e femmnile, i tecnici sportivi, regolarmente tesserati per l'Associazione alle FF. SS. NN., eleggono separatamente, entro il 05 gennaio di ogni corrente anno sociale un loro rappresentante. Tali rappresentanti democraticamente eletti saranno: comunicati alla Federazione Italiana Pallavolo al fine di cui agli artticoli 27 e 29 dello Statuto Federale in atto vigente; alla Federazione Italiana Hockey al fine dell'articolo 7 dello Statuto federale in atto vigente; a qualsiasi altra FF. SS. NN. a cui il Sodalizio si affilierà e ove dal suo Statuto previsto. Possono partecipare all'assemblea degli atleti tutti quelli regolarmente tesserati alla data di indizione e che compiano almeno il diciottesimo anno di età entro lo stesso giorno in cui l'assemble a è stata convocata per la votazione. Ogni atleta in sede di votazione esprime un solo voto.

art. 37) Obblighi dei tesserati nei confronti delle FF. SS. NN.-

Tutti i Soci e i dirigenti sociali, gli atleti e i tecnici sportivi tesserati: alla Federazione Italiana Pallavolo rimetteranno, al giudizio arbitrale previsto dall'art. 57 delo Statuto Federale, la risoluzione delle controversie originate dalla loro attività sportiva o associativa; alla Federazione Italiana Hockey rimetteranno, al giudizio arbitrale previsto dallarticolo 60 dello Statuto federale. la risoluzione delle controversie originate dalla loro attività sportiva o associativa; a qualsiasi FF. SS. NN. a cui in futuro si affilierà, rimetterà al giudizio arbitrale ove previsto dallo Statuto federale, la risoluzione delle controversie originate dalla loro attività sportiva o associativa.

art. 38) Obblighi dei dirigenti nei confronti delle FF: SS: NN:-

Tutti i dirigenti dell'Associazione in carica al momento sono obbligati in via presonale e solidale, anche in caso di cessazione di appartenenza ad una FF. SS. NN. del Sodalizio, all'adempimento delle obbligazioni dell'Associazione sportiva verso la Federazione, gli altri associati o tesserati e verso terzi, anche in deroga alle vigenti disposizioni di legge. Sono, altresì, soggetti alle procedure esecutive previste dalle vigenti disposizioni di legge.

art. 39) Obbligazione dell'Associazione nei confronti delle FF. SS. NN.-

L'Associazione sportiva e tenuta a mettere a disposizione della Federazione Sportiva Nazionale tutti gli atleti tesserati selezionati per far parte delle rappresentative federali e delle squadre nazionali italiane.

art. 40) Rinvio.-

Per tutto quanto non è previsto nel presente Statuto si fa rinvio alle norme di Legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.-

certdiquali2018

 

U.S.Co. Gravina A.S.D. - Iscritto al registro Nazionale delle Associazione e Società sportive dilettantistice tenuto dal C.O.N.I 

 

 

 

 

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