U.S.Co. Gravina A.S.D.

Unione Sportiva Comunità Gravina – Associazione Sportiva Dilettantistica

CODICE ETICO

 

Art. 1 – Premessa.

L'Unione Sportiva Comunità Gravina - Associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito

l'Associazione) opera nell’ambito sportivo dilettantistico. A norma del CAPO: X, art. 32, dello

Statuto Sociale viene redatto il seguente testo di Codice Etico,

L'Associazione riconosce lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale ed aderisce ai principi

del Fair Play, promuovendo e garantendo un ambiente sportivo ispirato ai concetti di lealtà,

correttezza, amicizia e rispetto per gli altri.

L'Associazione ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi

cosa possa arrecare danno allo sport.

 

Art. 2 – Il Codice Etico.

Il Codice Etico dell’Associazione reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere

rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che non e/o professionistica, in seno

all’Associazione nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta.

 

Art. 3 – I destinatari.

Il presente Codice si applica ai seguenti soggetti:

-          dirigenti;

-          staff tecnico;

-          allievi/e e atleti/e e chiunque svolga attività agonistica o sportiva;

-          genitori e accompagnatori degli allievi/e e atleti/e;

-          staff medico;

-          collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’associazione;

-          sponsor.

Il Codice Etico si applica comunque a tutti i tesserati e a tutti coloro che lo sottoscrivono

volontariamente.

 

Art. 4 – Efficacia e Divulgazione.

L’iscrizione all’Associazione comporta l’accettazione incondizionata del presente Codice Etico.

Copia del Codice Etico è reperibile presso il sito dell’Associazione “www.uscogravina.it”, alla pagina

"La Società", in una delle sotto pagine di questa, da tutti i soggetti destinatari sopraindicati, che sono

pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservare tutte le disposizioni in esso contenute, a

contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro

violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo

previste dall’Associazione. L’ignoranza del Codice Etico non può essere invocata a nessun effetto.

Il Codice Etico esplica i propri effetti dal momento della sottoscrizione.

 

Art. 5 – L'Associazione.

L’Associazione s'impegna a:

-          operare nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente e ad uniformare le

-          proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni

-          aspetto riferibile alla propria attività;

-          diffondere una sana cultura sportiva, promuovendo e garantendo un ambiente che premi sia il Fair Play che il successo agonistico.

-          L'Associazione, inoltre, garantisce che:

-          tutti i suoi membri con responsabilità verso bambini e giovani sono qualificati per guidare,

-          formare, educare ed allenare le diverse fasce di età;

-          la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico degli allievi/e e atleti/e, con particolare

-          riferimento ai bambini e giovani, assumono un ruolo primario e quindi l’impegno sportivo ed    agonistico richiesto, in relazione all’età, è adeguato alle condizioni fisiche ed al livello di  preparazione e qualificazione raggiunto.

 

Art. 6 – I Dirigenti.

I dirigenti dell’Associazione s'impegnano a:

-          adeguare il proprio operato ai principi del presente Codice Etico;

-          rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;

-          adottare sempre le migliori pratiche disponibili e stimolare al miglioramento continuo tutti i collaboratori;

-          rifiutare ogni forma di corruzione/concussione.

-          Inoltre i dirigenti, in qualità di garanti del Codice Etico, hanno il compito di:

- divulgare il presente Codice e vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;

- pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali azioni disciplinari;

- esprimere pareri in merito a scelte di politica societaria al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice Etico;

-          procedere alla periodica revisione del Codice.

 

Art. 7 – Lo Staff Tecnico.

Gli allenatori e gli istruttori devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello

positivo sia nell’ambito sportivo che educativo, e devono trasmettere ai propri allievi/e e atleti/e valori

come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono

il fondamento stesso dello Sport. A tale scopo gli allenatori e gli istruttori s'impegnano a:

-          comportarsi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;

-          promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il Fair Play;

-          non premiare comportamenti sleali, ma condannarli applicando sanzioni appropriate;

-          rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;

-          rispettare tutti gli allievi/e e atleti/e, sia della squadra propria che di quelle avversarie,

-          evitando atteggiamenti, frasi o gesti che possano offenderli;

-          agire in modo responsabile sotto il profilo pedagogico ed educativo, educando gli allievi/e e atleti/e all’autonomia, all'auto responsabilità, ad un comportamento socialmente positivo e leale;

-          creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico degli allievi/e e atleti/e al successo agonistico;

-          trovare soluzioni aperte e giuste in caso di conflitti;

-          sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.

 

Art. 8 – Gli Allievi/e e Atleti/e.

Gli allievi/e e atleti/e e tutti i praticanti attività sportiva devono perseguire il risultato sportivo ed il

proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Etico. Pertanto gli

allievi/e e atleti/e, consapevoli che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello

Sport, s'impegnano a:

-        onorare lo sport e le sue regole attraverso una competizione corretta, giocando al meglio delle proprie possibilità e condizioni psico-fisiche, e comportandosi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;

-          rifiutare ogni forma di doping;

-          rispettare i compagni di squadra, lo staff tecnico, quello medico e i dirigenti;

-          rispettare gli avversari e i giudici, sicuri che le decisioni di questi ultimi sono sempre prese in buona fede ed obiettivamente;

-          tenere un comportamento esemplare e usare sempre un linguaggio appropriato ed educato.

 

Art. 9 – I Genitori degli Allievi/e e Atleti/e.

I genitori e gli accompagnatori degli allievi/e atleti/e, durante gli allenamenti e soprattutto durante le

gare sportive, devono tenere una condotta ispirata alla convivenza civile, al rispetto dell’avversario ed

alla condivisione dello spirito del gioco. Pertanto i genitori e gli accompagnatori s'impegnano a:

-          non esercitare pressioni psicologiche eccessive sugli allievi/e e atleti/e per il perseguimento

-          dei soli risultati sportivi;

-          accettare e rispettare le decisioni dello staff tecnico evitando qualunque forma di interferenza nelle loro scelte;

-          astenersi da atteggiamenti, frasi o gesti che possano offendere gli allievi/e e atleti/e in campo e fuori gli allenatori, i dirigenti e terzi;

-          incoraggiare la lealtà sportiva manifestando un sostegno positivo verso tutti gli allievi/e e

-          atleti/e, sia della propria squadra che delle squadre avversarie, e mantenendo un

-          comportamento responsabile verso i sostenitori delle squadre avversarie;

-          rispettare i dirigenti, gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.

Art. 10 – Lo Staff Medico.

Lo staff medico si impegna a :

-          vigilare sulla salute degli allievi/e e atleti/e, garantendo assistenza e buona cura, utilizzando metodi non aggressivi per l’organismo e facendosi carico nel contempo di una penetranteazione educativa;

-          garantire che la salute e il benessere psico-fisico degli allievi/e e atleti/e venga prima di

-          qualsiasi altra considerazione;

-          valorizzare le naturali potenzialità fisiche e le qualità morali degli allievi/e e atleti/e;

-          non somministrare sostanze alteranti o dopanti.

Art. 11 – Azioni Disciplinari.

Eventuali violazioni del presente Codice Etico da parte di chiunque saranno valutati dall’ Organo

competente designato dallo Statuto sociale e regolamento vigenti, che avrà il compito di verificare la

notizia e quindi ascolterà le testimonianze di tutte le parti in causa. Nel caso di accertamento delle

violazioni, il Presidente/Consiglio Direttivo deciderà l'azione disciplinare da intraprendere.

Le azioni disciplinari possibili sono le seguenti:

-          richiamo verbale non ufficiale, nei casi di mancanze di minore entità (*);

-          richiamo ufficiale verbale o scritto, nei casi di ripetute trasgressioni non gravi;

-          sospensione dall’attività per un periodo di tempo, nei casi di gravi violazioni delle norme e/oreiterate ammonizioni;

-          espulsione dall'Associazione, nei casi di gravi violazioni delle norme e/o comportamenti incompatibili con i valori e i principi del Codice Etico.

Ogni tipo di decisione adottata deve essere comunicata al diretto interessato.

(*) a questa sanzione possono fare ricorso direttamente, senza ricorrere all'intervento del Presidente/

Consiglio Direttivo , anche gli allenatori, istruttori e/o dirigenti in virtù del ruolo che a loro viene

riconosciuto di educatori e di esempio per i più giovani.

 

Approvato nell'Assemblea Straordinaria dei Soci del

31 luglio 2019.

Registrato all'Agenzia delle Entrate di Catania in data

07 agosto 2019 al nr. 3.503, serie 3.